MultiservizioTecnologicoIn queste pagine, il lettore potrà trovare una risposta a un quesito apparentemente di difficile soluzione per la pubblica amministrazione: cosa fare e come organizzarsi per fronteggiare le inderogabili esigenze di riduzione dei costi, di razionalizzazione dei consumi energetici e garantire, nel contempo, un innalzamento degli standard di comfort delle strutture sanitarie.
L’ambiente sanitario, nel totale rispetto delle disposizioni normative, rende ancor più difficile la ricerca di tale risposta. Infatti, il continuo mutare delle esigenze, in funzione dell’innovazione tecnologica e dell’evoluzione delle prassi tecnico-sanitarie e gestionali, obbliga a operare in un contesto estremamente dinamico. Il progetto illustrato nel volume è un percorso di profonda innovazione e ingegnerizzazione dei modelli di gestione, sia dei vettori energetici e sia, più in generale, di tutte le facility tecnologiche. Tale percorso, al fine di raggiungere
i risultati attesi, deve saper cogliere le opportunità offerte dall’evoluzione dello scenario normativo e dall’introduzione di nuove tecnologie.
In particolare, ilmultiservizio tecnologico oggetto della trattazione – un global service fortemente innovativo finalizzato all’ottimale gestione degli impianti tecnologici – permette di superare i modelli di acquisto tradizionalmente adottati e non richiede più di dover disporre di una conoscenza specifica delle singole realtà sanitarie per essere applicato. Il modello, per adattarsi alle esigenze delle singole pubbliche amministrazioni, non necessita di significativi investimenti e garantisce, grazie all’assunzione di responsabilità sul risultato atteso da parte del gestore, il
raggiungimento di obiettivi integrati di economia, comfort e adeguamento alle norme comunitarie. La “virtualizzazione” della struttura sanitaria che il modello riesce a realizzare, rendendo la sua applicazione possibile in ogni contesto, consente di tutelare la creatività, la capacità, l’investimento imprenditoriale, l’ente pubblico e, non ultimo, l’utente – al quale devono essere garantiti adeguati livelli di comfort. Il meccanismo virtuoso del progetto, infatti, spingerà tutti gli interessati – strutture sanitarie, regioni e operatori – verso un unico obiettivo: ottimizzare i costi, salvaguardando gli standard prestazionali fissati in partenza grazie all’applicazione di questa formula contrattuale assolutamente innovativa, che intreccia, come s’è detto, economia, tecnologia, responsabilità e funzioni. Pubblica amministrazione e sistema imprenditoriale, per essere vincenti, dovranno saper cogliere e gestire al meglio l’applicazione di questo modello: la prima per conseguire un’effettiva riduzione dei costi ed un significativo miglioramento del livello di comfort, il secondo per ripensare modalità operative, prassi tecnico-gestionali e approccio allo sviluppo del business, opportunità, queste, che si prospettano soprattutto alla piccola e media impresa.

Ezio Bigotti
Presidente STI