energeticasanitaLa genesi del volume fonda le sue radici nel voler fornire adeguate ed innovative soluzioni circa le tematiche del risparmio e della riqualificazione energetica nel mutato contesto economico sociale di cui siamo parte attiva nel corrente periodo storico, con specifica attenzione all’ambito del sistema sanitario nazionale pubblico e privato.Con la presente Opera, intendiamo rafforzare l’attività di divulgazione su un tema importante e delicato, l’uso razionale dei vettori energetici nelle strutture sanitarie, già oggetto della nostra trattazione, nel 2005, con la pubblicazione del volume “Il multiservizio tecnologico”.

In tale pubblicazione veniva presentato un innovativo modello di gestione dei vettori energetici in ambito ospedaliero, realizzato attraverso un global service fortemente innovativo finalizzato all’ottimale gestione degli impianti tecnologici di tutti gli ospedali della Regione Lazio, che aveva permesso di superare i modelli di acquisto tradizionalmente adottati e di introdurre l’assunzione di responsabilità sul risultato atteso da parte del gestore.
Il contratto a risultato rappresentava allora una frontiera di innovazione, mentre oggi è di fatto una realtà consolidata, e la sfida per l’immediato futuro è rappresentata dall’efficientamento energetico. L’attuale formula di Servizio Energia più Multiservizio Tecnologico tende verso un modello di gestione che non solo riduce gli sprechi, ma che introduce innovazioni di processo, di struttura e di produzione dell’energia finanziati da terzi e remunerati attraverso il risparmio energetico. Gli ambienti ospedalieri si configurano come un banco di prova perfetto per i contratti di tipo Energia più Multiservizio Tecnologico. Sono infatti ambiti in cui sono presenti grandi criticità, soprattutto di tipo energetico, e che offrono di conseguenza grandi opportunità di risparmio energetico grazie all’adozione di efficaci azioni di efficientamento energetico. Le principali criticità per la gestione di un Multiservizio Tecnologico più Energia in ambito ospedaliero sono legate innanzitutto agli elevati consumi di energia ed al profilo di erogazione dei servizi sanitari erogati da un presidio ospedaliero: tali servizi sono molto energivori e sono erogati in modo continuativo 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno. Ulteriori criticità sono legate allo scarso tasso di rinnovamento e riqualificazione degli impianti: ciò porta ad avere impianti che molto spesso non seguono il ritmo di espansione che normalmente caratterizza gli ospedali, ottenendo impianti sottodimensionati, poco efficienti e con tecnologie obsolete. Infine occorre porre grande attenzione alla complessità dei sistemi impiantistici, dovuta alle peculiarità dell’utenza ospedaliera, particolarmente articolata e diversificata, che necessita dell’uso contemporaneo di differenti vettori energetici. Il superamento delle criticità sopra esposte passa attraverso azioni sia di tipo gestionale sia di tipo tecnologico.
Dal punto di vista gestionale, occorre concentrare la metodologia gestionale e manutentiva su interventi di controllo e manutenzione periodica per efficientare il sistema ed assicurare la continuità dei servizi, ottimizzando anche l’uso delle risorse organizzative e finanziarie. E’ inoltre importante adottare azioni per educare e sensibilizzare l’utenza alle pratiche del risparmio energetico, proponendo comportamenti quotidiani virtuosi che consentano di ridurre i consumi energetici, e quindi direttamente la domanda di energia. Dal punto di vista tecnologico, le azioni principali da intraprendere devono essere rivolte soprattutto ad interventi di riqualificazione impiantistica che possano rendere gli impianti più semplici (per facilitare le attività di gestione e di manutenzione), adeguatamente dimensionati (per accostare la produzione energetica agli effettivi profili di utilizzo all’interno della struttura sanitaria, evitando inefficienze), facilmente potenziabili (per avere un sistema produttivo energetico di tipo aperto ed espandibile, in grado di adeguarsi facilmente all’evoluzione del presidio sanitario), e dotati di un efficace mix di tecnologie in grado di coniugare la domanda energetica con le fonti ed i vettori energetici disponibili sul territorio, con le più moderne ed efficienti tecnologie disponibili sul mercato e con la produzione da fonte rinnovabile e/o combinata, quale ad esempio cogenerazione e trigenerazione. La complessità delle realtà ospedaliere è così elevata, con una così alta variabilità dei parametri da prendere in considerazione, che per mettere in atto le azioni di ottimizzazione gestionale e tecnologica, e per definire le migliori soluzioni di gestione e riqualificazione energetica degli ospedali, è necessario che il processo progettuale si avvalga di modelli di calcolo e di strumenti avanzati di supporto, frutto delle più recenti ricerche in ambito scientifico.
Coerentemente con tale realtà complessa, l’evoluzione dell’offerta del mercato dei contratti di Servizio Energia più Multiservizio Tecnologico deve vedere lo spostamento del “core” strategico dell’appalto dalla mera ottimizzazione delle attività operativo-manutentive (che consente la riduzione degli sprechi), alle attività di progetto e realizzazione di interventi di riqualificazione ed efficientamento energetico che siano in grado ridurre la domanda energetica, di soddisfarla con fonti rinnovabili e vettori energetici disponibili sul territorio, rinnovando al contempo le dotazioni impiantistiche con tecnologie sostenibili ed efficienti, attraverso investimenti che vengano ripagati dal risparmio energetico conseguito.
Gli attori principali che possono meglio rispondere alle esigenze della complessa realtà ospedaliera ed alle novità insite negli attuali contratti di tipo Energia più Multiservizio Tecnologico, sono delle “ESCO” (Energy Saving Company) altamente specializzate nelle attività di progettazione e realizzazione delle riqualificazioni energetiche. In Italia tali società hanno avuto la loro legittimazione tramite il D.Lgs 115 del 2008 in cui sono definite come persone fisiche o giuridiche che forniscono servizi energetici ovvero altre misure di miglioramento dell’efficienza energetica, e che vedono il pagamento dei servizi forniti basato, totalmente o parzialmente, sul miglioramento dell’efficienza energetica conseguito.
Uno degli obiettivi della presente Opera è di stimolare un sano dibattito tra i vari attori del mercato di riferimento affinché lo strumento costituito da ESCO specializzate nelle attività di progettazione e realizzazione delle riqualificazioni energetiche, possa trovare una giusta collocazione nel mercato di riferimento, attualmente oggetto di importanti trasformazioni, sfide e sollecitazioni, anche da parte dell’Unione Europea. L’Opera fornisce inoltre un importante contributo alla risoluzione del complesso problema dell’efficientamento gestionale ed energetico dei complessi ospedalieri presentando un caso di applicazione pratica, ad una struttura ospedaliera esistente, di un modello altamente innovativo, denominato Energy HUB. L’Energy HUB è un vero e proprio tool di ausilio alla progettazione, che consente di definire e di individuare le soluzioni di risparmio energetico più appropriate da effettuarsi sulle strutture sanitarie. Il modello teorico,
che viene sommariamente illustrato nel libro ed è stato proposto da ricercatori del Politecnico di Torino e da un team di ricercatori dell’ETH di Zurigo, è stato adattato e applicato nella pratica per accostare l’offerta del mercato energetico con i reali fabbisogni della struttura ospedaliera, fornendo risultati di eccellenza e rivelandosi quindi strumento efficace, operativo e concreto.
L’edizione ha un connotato tecnico e gestionale specialistico e può rappresentare per il lettore “addetto ai lavori” (sia un amministratore pubblico o sanitario, sia un operatore del settore) un utile punto di riferimento per la ricerca della risposta ad un quesito difficile: cosa fare e come organizzarsi di fronte ad indifferibili esigenze di riduzione dei costi e di razionalizzazione dei consumi, pur garantendo un alto livello del comfort del Paziente ed il rispetto delle normative vigenti in materia ambientale.

Ezio Bigotti
Presidente EXITone